SCAMBIO DI LETTERE FRA SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI
E SUA BEATITUDINE ANTONIOS NAGUIB,
PATRIARCA DI ALESSANDRIA DEI COPTI,
PER LA CONCESSIONE DELLA COMUNIONE ECCLESIASTICA
LETTERA DI SUA BEATITUDINE ANTONIOS NAGUIB
Santità,
il Sinodo dei
Vescovi della Chiesa Copta cattolica riunitosi nel
convento dì "San Giuseppe" delle Suore Egiziane del Sacro Cuore a Madinet el-Obour dal 27 al 30
marzo 2006, come convenuto nell'ultima riunione, ha eletto me indegno, a
succedere a Sua Beatitudine Stéphanos II, Cardinal Ghattas, che ha saputo essere per tutta la nostra Chiesa copta cattolica un vero "Pater et
Caput" dando un esempio di paternità, carità, sacrificio per ben 20
anni, lungo il suo ministero.
Con la presente
imploro di Vostra Santità la concessione della "comunione
ecclesiastica", promettendo di essere fedele al Nostro Signore e di fare
tutto quello che posso per servire nel miglior modo il Suo gregge affidatomi,
esprimendo la mia fedeltà, venerazione e obbedienza al Supremo Pastore della
Chiesa, Successore di Pietro e Nostro amatissimo Papa.
Implorando la Sua
benedizione Apostolica e chiedendo le Sue preghiere per l'imminente Sinodo e il
futuro periodo decisivo nella vita della nostra chiesa, assicuriamo la nostra
piena fedeltà alla "Sancta Mater Ecclesiae" e la
nostra devozione alla Sua amatissima persona.
di
Vostra Santità, dev.mo in Cristo
Antonios
Naguib
Patriarca di Alessandria dei Copti cattolici
* * *
LETTERA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
A Sua Beatitudine Antonios
Naguib,
Patriarca di Alessandria dei Copti
Con grande gioia
ho ricevuto l’annuncio dell’elezione di
Vostra Beatitudine alla Sede patriarcale di Alessandria dei Copti
e la Sua richiesta di Comunione ecclesiastica. La Chiesa rende grazie a Dio
Onnipotente per il dono che è stato ad essa fatto nella persona di Vostra
Beatitudine.
Nell’esprimere le mie fraterne e caldissime
congratulazioni, L’assicuro della mia più fervida preghiera affinché
Cristo, Buon Pastore, La sostenga nel compiere la missione da Lui ricevuta.
Accolgo con tutto
il cuore, Venerabile Fratello, la Sua richiesta di comunione ecclesiastica,
secondo l’usanza e il desiderio di tutta la Chiesa cattolica. Sono
sicuro, Beatitudine, che, colmo della forza del Risorto, Lei saprà guidare con
saggezza e prudenza la Chiesa Copta Cattolica con i
Padri del Sinodo patriarcale, nostri Fratelli nell’Episcopato.
Adornata della gloria dei santi e pronta come la Sposa dell’Apocalisse,
la Chiesa Copta Cattolica potrà andare incontro allo
Sposo che viene.
Possa il Signore assisterLa nel Suo nuovo ministero, per poter proclamare la
Parola che salva, affinché sia vissuta e celebrata con amore, secondo le
antiche tradizioni spirituali e liturgiche della Chiesa Copta
Cattolica. I fedeli a Lei affidati trovino consolazione nella Sua paterna
sollecitudine.
Trasmetto a Lei,
Beatitudine, così come a tutti i membri del Sinodo, un fraterno saluto e Le
concedo una particolare e affettuosa Benedizione Apostolica, che estendo a
tutti i Vescovi, ai Sacerdoti, ai Religiosi, alle Religiose e a tutti i fedeli
del Suo Patriarcato.
Dal Vaticano, il 6 aprile 2006.
BENEDICTUS
PP. XVI