LETTERA DI SUA SANTITĄ BENEDETTO XVI
AL CARD. CAMILLO RUINI IN OCCASIONE
DELLA SECONDA "GIORNATA DEL PELLEGRINO"
PROMOSSA DALL’OPERA ROMANA PELLEGRINAGGI
NELLA RICORRENZA DELLA PRIMA APPARIZIONE
DELLA VERGINE A FATIMA
Al Venerato Fratello
il Signor Cardinale CAMILLO RUINI
Vicario Generale per la Diocesi di Roma
Con gioia mi
unisco a quanti si raccolgono oggi in Piazza San Pietro, attorno alla statua
della Madonna di Fatima, per affidare all’intercessione
di Maria le grandi intenzioni della Chiesa e del mondo. Venticinque anni or
sono, nella stessa Piazza San Pietro, venne gravemente ferito il Servo di Dio
Giovanni Paolo II: una lapide in marmo bianco, posta nel luogo esatto dell’attentato, a cura del Governatorato dello Stato
della Cittą del Vaticano, ricorderą d’ora in poi quel drammatico evento.
Saluto tutti con
affetto, in primo luogo i venerati Fratelli Cardinali e Vescovi presenti,
ringraziando di cuore coloro che hanno ideato e realizzato questa iniziativa,
che dimostra quanto sentita sia la presenza di Maria e quanto vivo sia il
ricordo dell’amato Giovanni Paolo II nella
Chiesa, specialmente nella comunitą cristiana di Roma.
Vegli Maria sui
pastori e sul popolo cristiano; guidi i passi delle Nazioni verso il
pieno compimento della volontą del Signore e ottenga per tutti la pace: pace
nei cuori, nelle famiglie e fra i popoli. Possa il messaggio di Fatima essere
sempre pił accolto, compreso e vissuto in ogni comunitą.
Con questi
sentimenti imparto a Lei, venerato Fratello, e a tutti i presenti la mia
affettuosa Benedizione. La Madre di Cristo protegga la cittą di Roma, la Chiesa
e il mondo intero!
Dal Vaticano,
13 Maggio 2006
BENEDICTUS PP.
XVI